Riparte oggi la rubrica “Che fine ha fatto?” e parlaremo di Roberto Baronio.
Centrocampista di grande qualità, Baronio avrebbe senza ombra di dubbio, potuto recitare un ruolo da assoluto protagonista del calcio italiano, diventando un campione di livello mondiale!
Dotato di visione di gioco estrema, già a 16 anni dava spettacolo in mezzo al campo nella Voluntas, società satellite del Brescia in cui sarebbe da lì a poco arrivato anche un certo Andrea Pirlo. Con la maglia delle rondinelle i due dimostravano tutto il loro valore, fin quando le loro strade non si sono dovute dividere. La Lazio si assicurava infatti le prestazioni di Baronio a suon di miliardi, mentre Pirlo
veniva acquistato dall’Inter.
Il destino era però dalla loro parte e la stagione 1999-2000 li vede di nuovo insieme in prestito alla Reggina, matricola della serie A. In riva allo stretto Baronio dimostrava di essere di gran lunga superiore a Pirlo e viveva, a 21 anni, quella che resterà per sempre la migliore stagione della sua carriera. Nello stesso anno conquistava da protagonista il Campionato Europeo under 21 sotto le dipendenze di Marco Tardelli e con la collaborazione di gente come Cristiano Zanetti, Gattuso, Ventola e lo stesso Pirlo.
La Lazio sarà croce e delizia della sua vita calcistica. In biancoceleste infatti non troverà mai spazio sufficiente. I vari prestiti a Firenze, Perugia ed Udine saranno tutti fallimentari. Solo nel Chievo dei miracoli Baronio riuscirà a non sfigurare. Nel 2010, in seguito all’esclusione di Ledesma dalla rosa, riuscirà finalmente a trovare spazio e ad imporsi come titolare nella “sua” Lazio, ma un po’ troppo tardi.
Particolarmente curioso è un aneddoto relativo alla sua esperienza a Perugia: il vulcanico presidente Gaucci lo accusava di essere responsabile delle sconfitte degli umbri, a causa del suo numero di maglia (il 13). I due furono protagonisti di un violento scontro nella trasmissione sportiva “Controcampo“. Il presidente voleva obbligarlo a cambiare maglia, altrimenti lo avrebbe licenziato. Alla fine si arrivò al compromesso secondo il quale Baronio giocò con la curiosa maglia 1 x 3!
Dall’estate 2012 Baronio è allenatore nel settore giovanile della società dilettantistica laziale del Futbolclub.
Di seguito un video con una grande partita di Baronio ai tempi della Reggina contro il Parma di Buffon, Cannavaro e Crespo.